Bari, abbonamento 90€. Scoppia la polemica sui social

Nella presentazione ufficiale della nuova società S.S.C. Bari il presidente De Laurentis fa presente che il costo dell’abbonamento annuale per tutte le partite in casa del Bari sarà di 90€ per il campionato italiano di serie D.

Subito scoppia una “sterile” polemica sui social, per alcuni dei tifosi del Bari, l’abbonamento per un campionato di serie D a quel costo è troppo alto.

Una polemica inutile dal nostro punto di vista perché bisogna considerare i grandi costi di gestione, dati anche dal grande impianto in cui si giocherà, ovvero il San Nicola di Bari, uno stadio dove sole per le manutenzioni ordinarie in preventivo annuo sono stati messi 250 mila € .

Il nostro invito è per tutti i tifosi a fare l’abbonamento per aiutare a far tornare grande questa città

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Il Bari di De Laurentis, tutto il progetto sportivo

Il Bari ha una storia composita, lunga. Ci sono nei 110 anni di storia molti anni belli e molti meno belli. Ora ci aspetta una cavalcata rapidissima per tornare in A e per modificare le regole che non permettono di avere due squadre in A. Sono un guerriero, vi garantisco di essere pronto a dar battaglia” così esordisce al palazzo di città di Bari il neo presidente De Laurentis.

Arrigo Sacchi potrebbe essere un consulente, è stato già chiamato dal presidente e Filippo Galli seguirà il vivaio, Alberto Bollini potrebbe essere il tecnico.

Prospetta tre promozioni consecutive e di cambiare le regole in Figc( per il doppio titolo in serie A) la serie D é solo un punto di partenza dice il presidente.

Società Sportiva Città di Bari. De Laurentis ha già aperto la società.

Sembra al momento la strada più sicura quella di De Laurentis presidente del Bari.

Un progetto ambizioso per cui De Laurentis avrebbe già messo a disposizione un team di esperti di marketing

Ha già aperto la società dal nome : Società Sportiva Città di Bari e sembra abbia già avuto rassicurazione da parte del sindaco Decaro, con il quale dice è stato amore a prima vista.

Sulla futura eventuale scelta fra Bari e Napoli avrebbe accennato ai collaboratori: “Convinceremo il sistema sportivo italiano a cambiare le regole sulle multiproprietà. Faremo la rivoluzione”.de_laurentis-1900x1317_c

Bari calcio, cosa sarà?

Dopo la disperazione per un fallimento che colpisce nel cuore una città che ha sempre dimostrato l’amore per la propria maglia si pensa a cosa verrà.

Il presidente del Bisceglie, Canonico aveva già da giorni dimostrato disponibilità a “spostare” il titoto di Serie C a Bari, ma questa mattina con uno striscione sotto casa dell’imprenditore, gli ultrà hanno dimostrato di non gradire questa scelta.

Lo striscione titola: “La nostra dignità non si baratta Canonico non ti vogliamo”

Pronta la risposta di Canonico sui social : Ad un gesto di generosità e amore per la propria squadra e città si risponde con una incomprensibile provocazione sotto casa. Prendo atto e ritiro la disponibilità offerta, augurandomi che il titola per la serie D finisca nella mani di chi conosce e ama il calcio e non gli affari di altra natura.

Quindi ancora niente di certo e di concreto. L’unica cosa certa è che dopo 110 anni di storia si è riuscita a far fallire una società di una città che non lo merita.

Tante le parole di conforto arrivate sui social dagli ex calciatori e allenatori del Bari, Tra i quali Ventura e Leggrottaglie.

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Bari calcio: Giancaspro :si dimette.Entro le 19 si sapranno le sorti. Scoperti nuovi debiti

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Alle 19.00 di oggi 16 Luglio il destino del Bari sarà segnato, nel bene o nel male.

Prosegue la trattativa fra l’attuale presidente Cosmo Giancaspro e i due potenziali acquirenti, Andrea Raddrizzani (proprietario del 70% del Leeds) e l’impreditore barese Ferdinando Napoli (Edilportale).

Giancaspro in queste ore ha acconsentito a lasciare il CdA del Bari come avevano chiest i due imprenditori, ma sono saltati fuori dei nuovi debiti che non erano stati evidenziati durante la trattativa. Il sindaco Decaro si sta occupando di fare da mediatore nella trattativa.

Una città intera resta col il fiato sospeso in attesa dell’iscrizione ufficiale al campionati di Serie B.